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Giov 2 SettembreElish si riunisce e struttura il Calendario per la Pubblicazione di EFFIMERI che verra' presentato ufficialmente e venduto durante Lucca Games di Ottobre. Da Novembre il Gruppo gestira' presso il Teatro Ygramul delle partite Sperimentali e Dimosrative ogni 2 mesi. A breve il Calendario.
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ELISH non e' in accordo con la Direzione di ROMICS!Elish, come diverse altre realta' indipendenti od autoprodotte dell'ambiente Romano, quest'anno ha deciso di NON partecipare alla grande Manifestazione di ROMICS. Questa astensione provoca a noi Elishiani (come crediamo a molti altri) un forte dolore ed un'ampia delusione; sono oltre 10 anni che i nostri Narratori allietano e colorano gli spazi prima di ExpoCartoon e da qualche tempo di Romics, portando certamente una nota un poco 'anarchica' e fin troppo stravagante per i canoni ludici composti e discreti dell'organizzazione, ma un alto livello di 'Gioco', di 'Racconto' e di 'Ricerca' (non e' un caso che le fila del nostro stravagante Gruppo ELISHIANO continuino a vincere da molti anni i Tornei di Mastering e le Ruolimpiadi a Lucca Games, che di certo NON e' una Con minore per l'Italia!). Siamo veramente dispiaciuti ed amareggiati, ma la nostra posizione e' stata presa in risposta (ogni azione produce un effetto!) alle richieste degli Organizzatori dello spazio Ludico, non solo (dal nostro punto di vista e non solo) errate e fuorvianti dal punto di vista 'Pedagogico-Ludico' ma anche politicamente e poeticamente! Ogni grande Convention (come Romics) si sostiene su un ampio e solido assetto Economico, fatto da mega e piccoli Sponsor, dagli Affitti degli Stand commerciali di ogni genere e tipo (non certamente tutti di alto livello culturale e quantomeno Ludico) e dai numerosissimi ingressi paganti! Ma proprio per questa ragione i piccoli pesci come noi, gli Indipendenti, coloro che fanno Ricerca fuori dal grande Mercato, le Associazioni di volontari giocatori e creatori, e tutti coloro che rappresentano il pensiero libero da schemi di Produzione e Commercio dovrebbero avere una visibilita' (anche piccola ma garantita) ed essere PROTETTI! Proprio chi investe cento e incassa mille DEVE sussistere per garantire la sopravvivenza degli spiriti che vivono un altro aspetto del Gioco, importantissimo, vitale e di ricerca (piccoli gruppi di Giocatori, associazioni appena nate o fragili, scrittori e creatori in erba, ecc..). A Lucca NON a caso e' nata l'Area Indipendente, e molti Tornei e luoghi protetti e di visibilita' e NON a caso in tutte le Grandi Con italiane la Ricerca e' protetta e garantita! Quindi NON siamo d'accordo! Troviamo l'atteggiamento degli organizzatori molto simile a quello della politica culturale del Paese, ove e' preferibile la Privatizzazione di ogni sfozo, la Commercializzazione forzata di ogni idea, la scomparsa della Ricerca per la sola cieca e immediata Produzione, Insomma, come sempre, e tristemente in questo caso nell'ambito Ludico, TUTTO e SUBITO! Noi NON guadagnamo da quello che facciamo o vendiamo, siamo Volontari Ludici da oltre 10 anni, scriviamo, giochiamo e pubblichiamo... per il solo fine di Creare, di Ricercare, di Sviluppare la cultura ludica in Italia... e nel nostro piccolo abbiamo fatto grandi cose, povocato cambiamenti e pensieri innovativi! La Politica/Poetica che ci riguarda e' quella dell'Arte, dei Mecenati e degli Investimenti nel futuro e questo ci attendevamo dagli organizzatori di un evento Culturale di Gioco cosi' importante! Invece hanno valutato piu' proficuo chiedere anche alle Associazioni un obolo di presenza, un Affitto, un pagamento per presenziare. Beh, noi rispondiamo NO! Nei paesi civili rispetto alla cultura del Gioco (non sicuramente l'Italia) gli Sponsor e gli Organizzatori pagano di tasca loro per avere in Convention Autori, Creatori, Ospiti FUORI dal Mercato che rappresentino la Ricerca e la spinta propulsiva e creativa del Gioco (Gerania, Londra, America, Francia, ecc.). Non pensiamo di meritare tante attenzioni, ma riteniamo assurda la richiesta di dover pagare e di essere considerati alla stregua dei Commerciali. Noi SIAMO UN'ALTRA COSA (nella pratica, negli intenti, nella pedagogia!). Addio quindi Romics, addio alla lunga storia vissuta assieme... Andremo (come molti e speriamo sempre di piu') in Con piu' giuste nelle loro direzioni politiche e poetiche, piu' legate al Gioco, come GIOCAROMA (www.giocaroma.it). Addio. Vania rammaricato e feroce!
EFFIMERI testato a LudikaDurante la X Manifestazione di Ludika 1243 una parte del Gruppo di ELISH (Federicone, Vania, Gabriele, Enrico e Renato) hanno svolto un primo Test (un po' artigianale, ingenuo e 'primitivo') di Effimeri. Ottimi appunti raccolti e buoni spunti promettenti! A Ottobre un secondo Test a Roma al Teatro Ygramul (www.ygramul.net) nell'attesa della Presentazione ufficiale a LUCCA! Arriva LUDIKA 1243 X EdizioneVenite alla Manifestazione Medievale di Gioco e Teatro di LUDIKA 1243 : www.ludika.it Da Giov 24 Giugno a Dom 27 Giugno nelle vie e piazze del Centro Storico di Vieterbo (Piazza San Carluccio e San Pellegrino)... vi aspettiamo, con ELISH, EFFIMERI e i nostri Laboratori di TEATRO!
Nuovo livello... Ultimo aggiornamento (Venerdì 18 Giugno 2010 01:15) Cos'è Elish??ELISH. Gruppo eclettico che fa del gioco di ruolo una sperimentazione ludica continua che, ormai al quindicesimo anno di attività, non si è ancora fermata e procede ricca ed energetica. Elish non è solo un gruppo di gioco o un regolamento. Elish è una 'filosofia di gioco' e una corrente ludica in cui il giocatore può tentare di superare le soglie del fantastico, abbandonandosi all'emozione del crescere giocando, meravigliarsi per un mondo creato, gioire per l'invenzione di una scoperta... Elish si pone tra i giochi di narrazione, in quanto il suo sistema meglio si adatta ad un tipo di gioco più teatrale, recitativo, cercando di premiare coloro che riescono a creare al tavolo quelle atmosfere fantastiche che consentono di "vivere" le esperienze narrate. L'esperienza di Elish ha dimostrato nel tempo e con forza che, per quanto possa nascere con aspirazioni più complesse come lo psicodramma o il gioco collettivo di introspezione, esso è un gioco e resta comunque principalmente tale. Il modo di giocare è una conseguenza di tale aspirazione. Il divertimento è quello dell'ascoltare come del narrare; ascoltare il racconto, narrare le proprie azioni, le proprie gesta. Immaginare e creare fantasticamente sono in realtà un ausilio, non una necessità: può consentire una maggiore visualizzazione, quindi un ascolto migliore, e può creare una narrazione più enfatica, o più adeguata. La rigidità o meno di un regolamento, il soffocare o meno la velocità del gioco, le possibilità dell'immedesimare, sono criteri che delimitano persone, fette di mercato. In base al gusto, ovvero l'accettazione di un diverso grado di rigidità, dei diversi sistemi, si può determinare in realtà il grado con il quale i giocatori sono disposti a esporsi. Un sistema predeterminato e predeterminante lascia il gioco privo di molte responsabilità che un gioco più 'libero' certamente non toglie al giocatore: la teatralità obbliga a un ascolto, a una narrazione maggiore. In pratica, obbliga a un maggiore coinvolgimento, ovvero, a crearsi delle ombre più grandi. Per questo il gioco 'teatrale' che Elish cerca faticosamente di portare avanti da anni è così difficile da realizzare per i Narratori: molte delle responsabilità gravano infatti su di loro; sono loro a dover affrontare il 'panico del palcoscenico', a dover imparare a togliersi le maschere per metterne su delle altre, quelle che vogliono loro. Ma di questo, gli autori sono stati consapevoli fin dall'inizio: per questo il gioco è stato ideato per essere il più possibile libero e contaminabile e contaminato - le citazioni abbondano in tutta l'opera - e contaminante - con tutti i suoi richiami a liberare se stessi nella Liberté Fantastique. Elish è in fondo un invito, un banco di sperimentazioni, un'apertura verso la creatività dei singoli. |



