| L'appellativo Frem è largamente più usato
del corretto Fremiti (o Fremita, al singolare) per indicare indiscriminatamente
maschi e femmine appartenenti a questa razza.
Il popolo Fremita ha la peculiare caratteristica di possedere una pelle
dal colore compreso nella banda ultravioletta; è impossibile,
quindi, per la maggior parte delle altre razze (eccettuati Quari
e Zantra) distinguere
chiaramente un fremita nudo, poiché ad un occhio normale questo
apparirà come una distorsione di luci, un qualcosa di simile
ad un'ombra indefinita vagamente umanoide ed in continuo vibrare.
L'aspetto esteriore reale di questa razza è identico a quello
dei kiani, con tutti
i vantaggi o gli svantaggi che questo comporta. Ma l'anatomia organica
fremita presenta delle grosse differenze: la scatola toracica è
sprovvista di sterno e le costole sono saldate come uniche ossa semicircolari;
un solo polmone la riempie, ampio ed estremamente elastico, che investe
tutto il torace e copre il cuore, leggermente spostato indietro. Le
restanti caratteristiche ossee, muscolari ed organiche restano invariate
rispetto a quelle kion.
Questa razza, non particolarmente diffusa nel Dima, ma in rapida espansione
nel corso degli ultimi cento cicli, soffre di una forte fotofobia genetica che comporta pesanti fastidi: essi non possono esporre l'occhio
alla forte luce dei soli per lungo periodo, senza poi avere bruciori,
lacrimazione e problemi di vista per un po' di tempo.
Per via di tutte queste peculiarità genetiche i Fremiti sembra
non possano procreare con i Quari, ed il seme Zantra non attecchisce
su di loro.
In conclusione, l'età massima raggiunta in media dal popolo Fremita
è molto simile a quella kion, ovvero all'incirca 60 cicli. |