Zantra
Il termine Zantra viene usato sia per il plurale che per il singolare. Non esistono termini abbreviativi. Gli Zantra sono considerati la razza più strana di tutti gli Imperi poiché il loro corpo pare un insetto con fattezze da Kion. Ogni Zantra possiede, infatti, alcune caratteristiche proprie delle mosche. Il loro tozzo corpo ha un grandissimo sviluppo del mesotorace rispetto al protorace e presenta, sulla schiena, due ali diafane che gli consentono un volo rapido e veloce. Numerose setole sensoriali ricoprono la pelle del volto, del torace, dei polpacci e, parzialmente, delle braccia. Gli Zantra, poiché possiedono un apparato boccale lungo e duro dalla forma di un cono allungato, non possono cibarsi di alimenti solidi, ma solo di liquidi (preferibilmente sangue). Inoltre, tale razza è per natura necrofaga e necrofila in quanto i cadaveri le servono per nutrirsi (ovviamente questo è il modo migliore per procacciarsi del sangue) e procreare. La riproduzione Zantra (si noti che tale specie è asessuata, nonostante presenti un organo genitale apparentemente maschile) avviene in un complesso apparato interno (situato nel basso ventre) che ogni volta produce da tre a dieci ovuli fecondati; questi ovuli, per dar vita a nuovi esseri, devono essere immessi all'interno di un cadavere o nell'utero di una femmina di un'altra razza, attraverso un lungo pene provvisto di scroto. Gli ovuli contenuti in un cadavere daranno alla luce piccoli zantra "puri" entro sette herek, mentre quelli immessi in uteri verranno alterati dal ciclo del sangue della femmina dando vita a dei mezzosangue, in un tempo uguale al normale periodo di gravidanza della donna. A tale proposito è bene fare due specifiche: il parto di mezzosangue, a causa della numerosa prole, provoca spesso il decesso della femmina; gli zantra non sono soliti provare sentimenti di legame verso i figli, infatti, i piccoli vengono abbandonati dopo non più di un wiasy. Gli Zantra, nel loro secondo sistema riproduttivo, non possono fecondare femmine di razza Fremita, Gorosiana, Krandariana e Meliniana. Altra caratteristica peculiare di questa razza sono gli enormi occhi in grado di vedere, con un arco visivo di 240 gradi, anche la banda ultravioletta ed in condizioni di bassissima luce. A causa del loro particolare apparato uditivo tutti gli Zantra sono oltremodo infastiditi dagli ultrasuoni. Inoltre essi possiedono, sulle falangi delle mani e dei piedi, robusti peduncoli, simili ad artigli, con i quali sono in grado sia di appendersi che di camminare su pareti totalmente lisce. Le tante stranezze di questa razza comportano, però, anche dei fastidiosi problemi con le altre specie del Dima: una parlata incredibilmente rapida e semi-incomprensibile, poiché composta da un ronzio echeggiante, prodotto dal cono-bocca; una rapidità di pensiero e di calcolo mentale spaventosamente superiore a quella di qualsiasi altra razza che porta alla noia o alla incomprensione sia loro, sia l'interlocutore; una velocità di movimento muscolare considerevolmente maggiore a quella di qualsiasi altra razza, spesso rischiosa in particolari situazioni di battaglia. Un ultimo problema, che rende la vita zantra difficilmente accoppiabile a quella di una qualsiasi altra razza, è il loro non bisogno di dormire e riposarsi e la differenza di concezione temporale. Ogni Zantra, difatti, vive in media sino a 3 cicli e ciò vuol dire che per lui un wiasy corrisponde in tutto e per tutto (anche come tempo di apprendimento) a 2 cicli di vita delle altre razze.

