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particolare permalosità di questa razza, finora nessuno s'è mai provato
a far passare un diminutivo linguistico per gli Jhiadra. Il termine è
invariante sia al plurale che al singolare, al maschile che al femminile.
Questa razza possiede
due evidenti caratteristiche che la differenziano dalle altre: alcune
corna che sostituiscono la capigliatura e delle lunghe unghie robuste,
simili a veri e propri artigli.
Oltre a ciò è facile anche notare la peculiarità somatica del volto
Jhiadra, data dalla strana forma della calotta cranica. Culturalmente essi
tendono a essere molto altezzosi considerandosi una razza nobile, tant'è
vero che una loro dinastia governa da più di tre secoli l'Impero del
Negus. Pur avendo la possibilità di incrociarsi con tutte le altre razze
(eccetto i Meliniani) essi, per quanto precedentemente detto, preferiscono
mantenere pure le loro linee di sangue.
Inoltre il loro corpo, nei ciclonari, ha sviluppato un apparato
immunitario contro veleni e malattie.
Gli Jhiadra hanno due soli tipi di carnagione: grigia e blu scura.
Il timbro di voce Jhiadra è molto gutturale poiché la loro gola ha un
sistema di corde vocali anormale.
L'ultima caratteristica di questi esseri è la particolare struttura
cerebrale che, da una parte gli consente di rigenerare alcune cellule
nervose, dall'altra non ha bisogno di sognare.
Gli Jhiadra solitamente non hanno una vita più lunga di circa 55 cicli.
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