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terminologia imperian, anche per
la razza dei Kiani, prevede un diffusissimo termine abbreviato: in
generale si usa il singolare "Kion" per indicare sia un Kiano
che una Kiana che il plurale Kiani. Tutte le razze che presentano
caratteristiche somatiche, fisiche, simili a questa razza vengono dette
"Kianaidi" ovverosia "somiglianti ad un Kion".
La razza Kion
rappresenta per gli studiosi un grosso enigma.
Essa, infatti, è la specie, tra le civilizzate del Dima occidentale, più
rara ma che, avendo più caratteristiche in comune con altri ceppi, sembra
sia la principale, dalla quale cioè si sono evolute biologicamente le
altre razze. La domanda scientifica cha allora rimane irrisolta è:
"Perché la razza di provenienza dovrebbe essere la più rara?".
Molti insigni rispondono che, evidentemente, l'evoluzione naturale ha
ridotto i Kiani ad essere inferiori rispetto alle altre razze e che presto
o tardi questi si estingueranno.
Tale antica razza, difatti, possiede un organismo definibile come
"normale" (ovvero su cui stabilire una norma), poiché si
presenta senza caratteristiche particolarmente sviluppate più di altre
razze. Proprio seguendo questa teoria evolutiva tutte le razze qui
descritte sono anche definite Kiane o Kianaidi (derivanti dai Kiani).
I Kiani sono alti circa 1 grell e 1/5, hanno una pelle variante tra il
nero, il rosa, il cupreo ed il giallo chiaro, con diverse sfumature a
seconda degli incroci interni tra stessi Kion dalla pelle diversa;
inoltre, (secondo alcuni a conferma degli studi biologici) essi sono gli
unici a potersi incrociare procreativamente con qualunque razza.
La cultura e le tradizioni di questa razza forniscono ad ogni Kion delle
ottime basi per non sentirsi comunque inferiore, giacché uno dei
fondamentali motti dei Kiani dice: "La semplicità crea equilibrio e
non è né mancante né superflua; è armonia".
L'età che i Kiani ritengono molto vicina alla morte per la loro razza è
intorno ai 50 cicli.
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